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ArtCodex atelier del codice miniato

Libro di Preghiere di Renata di Francia

ms. alfa.U.28=Lat.614 (sec. XVI)
custodito presso la Biblioteca Estense Universitaria - di Modena, Italia
bioblioteca universitaria estense di modena

Biblioteca Estense di Modena

Storia del Codice

Codice totalmente membranaceo, compresi i fogli di guardia. 30 carte, numerate a matita in basso a sinistra, e formato da due quaderni, ciascuno di dieci carte, accompagnati da altri due quaderni minori, di quattro carte ciascuno, posti l'uno all'inizio, l'altro alla fine, che servono da risguardi, ricoperti da una vistosa carta marmorizzata.
Il Codice rappresenta uno dei più preziosi livres d'heures, mirabili capolavori ancora in voga nelle corti europee anche dopo l'invenzione della stampa. Fu scritto e miniato in area parigina intorno al 1517 per Renata di Valois, figlia del re di Francia Luigi XII e di Anna di Bretagna, e giunse a Ferrara nel 1528 con i beni dotali della nuova duchessa, sposa di Ercole II d'Este. Quando Renata, nel 1560, morto il Duca, abbandonò Ferrara e abiurò la religione cattolica divenendo calvinista, i suoi libri furono bruciati, tranne alcuni di osservanza cattolica – compreso questo piccolo libro d'ore rimasto poi sempre nel patrimonio estense. Nel 1994, andato in mostra all'Abbazia d Montecassino, il libro fu rubato e non più ritrovato. Fortunatamente erano già in corso le procedure di riproduzione dell'opera.

Il testo

Le pagine scritte interamente sono ventidue. Il testo, in elegante carattere umanistico con titoli in oro, è in lingua latina e il lingua francese per i dieci comandamenti. Riguarda le più comuni orazioni da recitare, ed è una significativa testimonianza del tipo di preghiere recitate nel XVI secolo.

Le miniature

Nel manoscritto sono distribuite sapientemente dodici miniature, che lo ornano per tre volte a piena pagina e per nove volte in una parte. Tutte le pagine scritte hanno comunque un'ornamentazione marginale, che le alleggerisce e impreziosisce, con fregi e cornici riccamente colorati e dorati.
Si sono avvicendate ne tempo numerose attribuzioni, fino a che nel 1997 Francois Avril ha assegnato con sicurezza il codice al 'Maitre de Claude de France', autore di manoscritti destinati a Claudia di Francia, sorella di Renata. Artista di formazione fiamminga, entrò al servizio della corte reale nel secondo decennio del Cinquecento, divenendo completamente francese nei modi pittorici.

Presentazione video del volume

Renata di Francia

Nata a Blois nel 1510, secondogenita del re di Francia Luigi XII Francia e di Anna di Bretagna, rimase orfana a cinque anni, ricevendo un'accurata educazione sotto la tutela di Luisa di Savoia, madre di Francesco I – sposo di sua sorella Claudia salito al trono di Francia nel 1515.
Non bella, ma intelligente vivace e colta, fu destinata in sposa a Ercole d'Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso I duca di Ferrara, con cui ebbe cinque figli. Memore delle sue origini regali e considerandosi sempre al servizio della politica francese, cercò di rendere Ferrara una delle corti più brillanti d'Europa. Ospitò nobili e scrittori francesi protestanti, manifestando simpatie per il movimento riformatore, e ricevendo nel 1536 la visita di Calvino sotto falso nome, il quale l'affascinò con le sue idee e con cui intrattenne in seguito una corrispondenza. Accusata e processata per eresia, giurò di rinunciare alla nuova fede ma tornò ben presto a riallacciare i rapporti con i riformatori. Nel 1560, dopo la morte del marito, abbandonò Ferrara per ritirarsi nel Castello francese di Montargis, aderendo apertamente alla causa degli ugonotti. Qui morì nel 1575.

Scheda Tecnica

  • Riproduzione integrale in su cartaPergamena® del codice Royal 6 E IX della British Library di Londra, realizzata da ArtCodex®, l'Atelier del Codice Miniato.Riproduzione integrale su cartaPergamena® del codice alfa.2.28=Lat.614 della Biblioteca Estense di Modena, realizzata da ArtCodex®, l'Atelier del Codice Miniato
  • Volume di formato cm 9x12
  • 30 carte (60 pagine)
  • 12 miniature a tutta pagina, 112 capilettera in polvere color oro
  • Legatura interamente eseguita a mano, nel rispetto della profilatura e delle pagine e della fogliazione
  • Copertina in velluto di seta color rosa antico, con finissimo ricamo in fili d'argento sui due piatti e laccetti di chiusura
  • Tiratura di 999 esemplari numerati e certificati.
    L'opera è custodita in un prezioso cofanetto in legno
    Volume di commento e saggi di Emilia Talamo, storica dell'arte, studiosa esperta di miniatura
  • Su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo / Biblioteca Estense Universitaria di Modena

La Certificazione delle Lavorazioni

ArtCodex® accompagna ogni sua edizione con una Certificazione di Garanzia e Autenticità che riporta il titolo del codice, la sua collocazione e garantisce le leva orazioni utilizzate nel processo di riproduzione: dalla stesura dell'oro secondo il metodo brevettato ArtCodex® alla legatura scientifica che segue fedelmente la fascicolazione originale del codice, dalla cucitura della copertina eseguita rigorosamente a mano all'invecchiamento della cartaPergamena® per renderla in tutto uguale alla pergamena animale.
La firma dell'editore è sigillo di prestigio e autenticità delle opere ArtCodex®.

L'oro

La decorazione in polvere color oro, resa con il sistema brevettato ArtCodex®, si presenta come sul manoscritto originale. Ogni dettaglio viene riprodotto fedelmente, dai granello dell'oro polvere lavorato a pennello ai disegni sull'oro, che donano vivacità ed eleganza alla decorazione: lo splendido effetto ottenuto è quello di un'armonica fusione cromatica tra i particolari in oro e i brillanti elementi iconografici delle miniature e dei fregi.

Legatura e copertina

La legatura, eseguita in botteghe manifatturiere che ancora utilizzano il torchio manuale, si compone della cucitura a mano del capitello e dei fogli, nell'assoluto rispetto della bordatura e della fascicolazione del codice. Vengono inseriti cavallotti e rinforzi di cucitura seguendo meticolosamente le caratteristiche dell'originale.
La preziosa copertina in velluto di seta con finissimo ricamo in fili d'argento sui due piatti, è di stile settecentesco.

La cartaPergamena®

La carta ricreata, denominata cartaPergamena® in seguito al brevetto che ArtCodex® ha messo a punto in numerosi anni di ricerca, viene prodotta da esperti cartai ed elaborata a seconda delle caratteristiche del codice originale; ogni foglio viene invecchiato manualmente affinché ognuno presenti i due diversi lati della pergamena ("lato pelo" e "lato carne"). Le carte del codice, impreziosite dalle decorazioni e dall'oro, vengono poi profilate e rilegate.