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ArtCodex atelier del codice miniato

Il Virgilio Riccardiano

ms. Ricc. 492 (circa 1460)
custodito nella Biblioteca Riccardiana - Firenze, Italia
biblioteca Riccardiana Firenze

Biblioteca
Riccardiana

Presentazione video del volume

Un prezioso manoscritto miniato: Dalle tre grandi opere di Vergilius Publius Maro (Bucoliche - Georgiche - Eneide), fu realizzato dal celebre miniatore Apollonio di Giovanni per la corte medicea.
Codice rinascimentale di esclusiva eleganza, deve il suo incanto all'ambientazione del viaggio di Enea nello splendore della Firenze di Lorenzo il Magnifico. Ammirando le accuratissime miniature, l'occhio si perde nell'infinitamente piccolo dei luoghi dell'Alberti e del Brunelleschi, in un originale e seducente connubio tra classico e rinascimentale.
Perchè il Virgilio Riccardiano? Incredibile documento diretto della Firenze rinascimentale, ricco di riferimenti all'architettura, agli abiti, alle armi e agli strumenti agricoli dell'epoca un'avvincente trama politica sta alle spalle della produzione di questa opera attraverso le sue pagine é possibile vedere un vero e proprio spaccato della vita delle botteghe artigiane, con le fasi di lavorazione delle miniature testo completo di Georgiche, Bucoliche ed Eneide di Virgilio prodotto nella bottega del celebre Apollonio di Giovanni, dove l'arte miniaturistica rinascimentale raggiunge l'apice della maestria.
Un codex enigmatico: Le vicende del Virgilio Riccardiano hanno da sempre rapito l'attenzione degli studiosi a causa degli enigmi che si intrecciano nelle sue pagine. Committente e destinatario sono il fulcro del mistero: solo ultimamente, grazie alle recentissime scoperte annunciate durante un convegno tenuto a Firenze, si sono chiarite le trame politiche che stanno alle spalle di questa celebre opera, aprendo così nuovi orizzonti di studio su una delle più affascinanti creazioni del Rinascimento.
L'enigma del destinatario: Il riccio fanciullo al centro della miniatura d'apertura rappresenta il primo grande mistero: forse un giovane Lorenzo de' Medici cui era stata dedicata la grande opera?
Solo studi recenti hanno scoperto il vero destinatario del codice e il significato profondo di questa eccezionale produzione fiorentina.
La violenza e l'aquila nera: Nella descrizione della presa di Troia, i Greci sono rappresentati con abiti e armi desueti; le scene di guerra sono intrise di una cruda violenza non conforme al testo virgiliano; infine, un inquietante vessillo con Aquila Nera su sfondo giallo compare continuamente a rimarcare un messaggio preciso del Committente. I costumi e le architetture rappresentati sono quelli fiorentini: si riconosce più volte Palazzo Medici Riccardi di Via Larga.
L'improvvisa interruzione: A causa di un tragico avvenimento inaspettato, la produzione del codice venne interrotta. Rare volte nella storia si ha la possibilità di penetrare nei segreti della lavorazione di un'opera come in questo caso.
Cosa spinse il committente ad interrompere la produzione di questa mastodontica opera, lasciando incomplete molte miniature?

Caratteristiche del facsimile

  • Riproduzione integrale su cartaPergamena del codice Ricc. 492 conservato presso la Biblioteca Riccardiana di Firenze
  • Volume di formato cm 30,5 x 20 conforme all'originale
  • 512 pagine con coperta in pelle, completa di cornici di filetto impresse a secco sui piatti
  • Legatura interamente a mano, nel rispetto della profilatura delle pagine e dei colori del capitello
  • Cofanetto in legno pregiato
  • Tiratura di 999 copie numerate e certificate, di cui 222 personalizzate nella serie "Collectio Maior" commentario di 172 pagine in italiano a cura del Comitato di Studio guidato dalla Direttrice della Biblioteca Riccardiana, dott.ssa Giovanna Lazzi

Legatura e copertina

Il processo di legatura dei codici viene realizzato utilizzando le consuetudini delle antiche legatorie artigianali. Le lavorazioni, eseguite in botteghe manifatturiere che ancora conservano l'antico torchio manuale, corrispondono alla cucitura a mano del capitello e dei fogli, nell'assoluto rispetto della profilatura delle pagine del manoscritto. Infine, la copertina viene riprodotta in facsimile rispettando rigorosamente tutte le caratteristiche dell'originale: ogni lavorazione viene eseguita a mano, rispettando la fogliazione del codice e utilizzando i materiali dell'epoca.

La cartaPergamena®

Il tipo di carta pergamenata impiegata, la cui peculiarità garantisce che ogni singolo foglio sia uguale all'originale, viene prodotta da una cartiera di fiducia: la cartaPergamena, in seguito ad un trattamento di "invecchiamento", ricrea lo stesso effetto di movimento che il trascorrere del tempo ha provocato sull'originale. Il colore della pergamena viene poi fedelmente riprodotto in fase di stampa: ogni segno del tempo - quali pieghe, macchie e trasparenze - viene riproposto esattamente, concorrendo a donare al codice la stessa sensazione d'antico che caratterizza il manoscritto medievale.